Destinazioni meno conosciute ma affascinanti: Lauca, Pan de Azúcar, Chiloé rurale, Aysén, Elqui, Altos de Lircay e costa nascosta.

Oltre le icone

Atacama, Valparaíso e Torres del Paine sono meravigliosi, ma il Cile non finisce lì. Chi ha già visto i classici, o semplicemente cerca meno folla, può costruire un viaggio ricco di deviazioni sorprendenti.

Le gemme nascoste richiedono più tempo e flessibilità. Spesso non sono difficili, ma meno servite: informarsi sui trasporti e dormire vicino ai luoghi di visita fa la differenza.

Molti parchi meno noti offrono paesaggi spettacolari con meno visitatori.

Molti parchi meno noti offrono paesaggi spettacolari con meno visitatori.

Putre e Parco Lauca

Nel nord, Putre è una base affascinante per esplorare altipiani, villaggi andini e il Parco Nazionale Lauca. Vulcani, laghi d’alta quota e fauna andina creano un paesaggio potente.

L’altitudine è seria, quindi non improvvisate. Salire gradualmente da Arica e dormire a Putre prima delle escursioni più alte è una scelta prudente.

Pan de Azúcar e costa del deserto

Il Parco Nazionale Pan de Azúcar è perfetto per chi ama il contrasto tra deserto e oceano. Le strade costiere, i cactus, le spiagge e la fauna marina regalano un Cile diverso dall’immagine più nota.

È una tappa ideale in un itinerario nord-sud su strada o per chi vuole un’alternativa meno frequentata all’Atacama interno.

Aysén è una delle regioni migliori per chi cerca silenzio e natura remota.

Aysén è una delle regioni migliori per chi cerca silenzio e natura remota.

Valle del Elqui e Altos de Lircay

La Valle del Elqui combina cieli limpidi, villaggi, vigneti di pisco e osservatori astronomici. È più dolce dell’Atacama e molto piacevole per un viaggio lento.

Altos de Lircay, nella zona centrale, offre trekking in ambiente montano senza arrivare fino alla Patagonia. È una destinazione ottima per escursionisti che vogliono uscire dai percorsi più battuti.

Chiloé rurale e Aysén profonda

A Chiloé, allontanatevi dalle tappe più fotografate e cercate mercati, chiese minori, villaggi di pescatori e strade secondarie. L’isola si capisce meglio quando si rallenta.

In Aysén, Cerro Castillo, Puerto Guadal, Caleta Tortel e il Parco Patagonia offrono una Patagonia più intima. Non è il Cile “facile”, ma può diventare il ricordo più forte del viaggio.